Ma secondo Greenpeace le cose sono andate diversamente: sarebbe stato, infatti, proprio Ken a lasciare Barbie dopo aver scoperto un lato decisamente oscuro della sua amata. La bambola più amata di sempre, infatti, sarebbe una spietata serial-killer che distruggendo le foreste pluviali contribuirebbe addirittura all'estinzione di alcune specie in via d'estinzione.O almeno questo è quello che Barbie fa tramite i suoi produttori: la Mattel, infatti, per risparmiare sulle confezioni delle bambole in questione, utilizza carta che proviene da delle foreste habitat per molti animali che rischiano l'estinzione.
